CONGRESSO STRAORDINARIO della FEDERAZIONE di VICENZA, – 21 marzo 2026
In apertura al C., UN GRANDE GRAZIE AD ANTONIO SICA, IL PRESIDENTE DEI NOSTRI ANNI DIFFICILI.

Con generosità d’impegno e caparbietà ha contribuito a creare il clima adatto per favorire la riunificazione tra le due anime dei Fanti vicentini, le dieci sezioni della Federazione e le tredici dell‘Arco Romano M.te Pasubio.
In tutto questo, grande merito anche all’altra voce del presidente dell’Arco romano Giovanni Casella e di tutti i Presidenti delle sezioni che desideravano sugellare finalmente la riunificazione nell’unica Federazione Provinciale di Vicenza.
A ringraziare il presidente uscente, non presente al Congresso, è stato prima di tutti il vicepresidente vicario , nonché presidente della sezione di Schiavon – Longa, ospitante il congresso, Luigi Brogliato che ha da subito sottolineato l’importante opera svolta da Sica che ha contribuito ad accelerare la realizzazione di quest’evento.
Un secondo ringraziamento alla persona del Presidente Sica da parte del candidato alla nuova nomina, Dino Compostella, che ha dichiarato che se qualcuno aveva cominciato a conoscerlo per la sua frequentazione costante alle attività dell’Associazione, nutrire qualche attenzione se non stima per le potenzialità che forse sarebbero potute rilevarsi nella sua persona, costui prima di ogni altro è stato Sica, affidandogli compiti sempre più complessi e non solo la nuova gestione del sito provinciale, ma anche qualche sporadica rappresentanza in vece sua. Quindi doppiamente riconoscente al Presidente Sica per le opportunità e valorizzazioni della sua persona che ha contribuito a plasmare.

IL CONGRESSO:
Segue qualche estratto del verbale stilato dal segretario nazionale amministrativo Vittorio Peron, in questa sede chiamato alle funzioni di segretario del Congresso straordinario.
Il giorno 21 marzo 2026 presso la sala consiliare del comune di Schiavon, con inizio alle ore 15,10, previo accredito dei Presidenti dei due gruppi, le nomine del Presidente del congresso in persona del comm. Raffaele Cecchin e del Segretario Vittorio Peron sono iniziati i lavori congressuali.
Apre la seduta il Presidente della Sezione ospitante Luigi Brogliato che saluta i convenuti, anche a nome del Presidente della Federazione di Vicenza Antonio Sica assente per impegni personali ed esprime la propria soddisfazione per essere giunti all’epilogo di un lavoro di riavvicinamento che ha portato a riunire tutti i Fanti vicentini sotto una unica egida.
Interviene il Presidente di Arco Romano Pasubio Giovanni Casella che chiede il rituale minuto di silenzio sull’attenti a ricordo dei Caduti, cui si associa quello del Fante Diego Peron della sezione di Schiavon recentemente deceduto.
Il Presidente del congresso comm. Raffaele Cecchin saluta a sua volta i convenuti specificando compiutamente la motivazione della riunione; sottolinea la bontà della scelta che unirà due gruppi animati da uguale spirito associazionistico che apporteranno le rispettive peculiarità mantenendo vivo il senso di appartenenza che finora li ha spinti ad operare. Suggerisce di mantenere entrambe le insegne proprio per sottolineare la volontà di proseguire nelle scelte fatte ora comunemente condivise e passa la parola al Vicepresidente nazionale vicario Giuliano Danieli che si complimenta per la ritrovata unità e la volontà di ricomporsi come in un recente passato per ritornare ai vertici associativi.
Ribadisce che A.N.F. è e rimarrà la sola Associazione d’arma che rappresenti la Fanteria.
Segue la presentazione delle 23 Sezioni e dei rispettivi Presidenti che comporranno la riunificata Federazione provinciale di Vicenza.
Il Presidente del Congresso chiama il candidato unico alla Presidenza della Federazione vicentina Dino Compostella a presentarsi e a illustrare il programma del suo mandato:
il Presidente designato saluta i presenti e indica brevemente la sua storia associativa che inizia ufficialmente nel 2013 ma che ora, in funzione del suo recente pensionamento, potrà avere ben maggiori possibilità di impegno.
Si definisce “ultimo arrivato”, ma proprio per questo non ha preclusioni ed è perciò nella posizione migliore per guardare avanti con impegno per ricomporre le due anime dei Fanti vicentini rigenerate dalla ritrovata unità.
È anche sua intenzione dialogare con tutti per cogliere quanto di meglio scaturirà all’interno dell’associazione ed anche all’esterno, per catalizzare idee e recuperare coloro che hanno intrapreso strade diverse da quelle di A.N.F. È una scommessa che si sente di affrontare.
Sottolinea l’importanza del sito internet istituzionale e degli altri social che dovranno diventare il punto di riferimento per la vita associativa e per gli impegni che ci attendono; servirà al più presto anche un calendario degli eventi al fine di evitare sovrapposizioni che nuocciono all’operatività della Federazione.
Servirà la collaborazione di tutti perché la somma delle idee di tutti è sempre superiore a quella del singolo.
[…] Esauriti gli interventi il Presidente Raffaele Cecchin passa ad annunciare le votazioni per l’elezione del nuovo Presidente provinciale nella persona di Dino Compostella; trattandosi di candidato unico propone che le votazioni vengano fatte con voto palese per alzata di mano: gli aventi diritto esprimono parere favorevoli e pertanto vengono invitati a votare per alzata di mano.
Dal computo della votazione risulta eletto all’unanimità – senza astenuti o contrari – il candidato Dino Compostella che accetta la carica e viene invitato a prendere la parola.
Il Neopresidente ringrazia per la fiducia accordatagli, ribadisce i punti salienti del suo programma e si augura di riuscire a fare rientrare la maggior parte dei soci fuoriusciti, perché ritiene che buona parte di loro ci abbiano solo momentaneamente abbandonato, ma che in cuor loro siano favorevoli a ritornare nell’unica associazione riconosciuta.
Passa quindi ad annunciare i componenti della Giunta. ”
