MEMORIA CADUTI CARABINIERI – Mussolente

La mattinata di sabato 21 febbraio, sotto un velato sole, vede adunarsi un nutrito numero di bandiere e di gagliardetti ed un paio di medaglieri, accorsi per onorare la memoria di due carabinieri caduti nell’espletamento della loro missione di pace all’estero: Vittorio Jacovacci, M.O.V.M. morto nel tentativo di proteggere l’ambasciatore italiano Luca Attanasio nella rep. del Congo il 22/02/2021, e Daniel Forner morto in servizio per un incidente aereo nel 1997. Ma non solo per questi, anche come memoriale di tutti i caduti dell’arma dei Carabinieri, ricordati dal nuovo monumento che da un paio d’anni il Comune di Mussolente ha voluto creare a perenne memoria.

Sono convenuti – da più parti – naturalmente soprattutto i rappresentanti dei Carabinieri delle varie specialità e le associazioni di volontariato, gli Alpini, alcuni della Marina e dell’aviazione, il corpo speciale dei Paracadustisti e poi anche qualche rappresentante della Associazione Fanti, nella veste del Presidente Nazionale Onorario Raffaele Cecchin, accompagnato dal medagliere della federazione provinciale e dalla bandiera della sezione Fanti di Nove, con rispettivi alfieri. Accompagnati dalla banda, l’Alzabandiera e l’onore ai Caduti, e l’ulteriore omaggio floreale sulla via comunale intitolata all’ambasciatore ucciso, sono stati i momenti centrali della Cerimonia, seguiti dagli interventi del Presidente Carabinieri Italo Bettiati, dalla sindaca di Mussolente e dal parroco, che ha aggiunto alla fine anche una preghiera particolare, scritta dal Papa in occasione dell’otto centenario francescano, per invocare la Pace sul nostro mondo ben poco sereno e, verrebbe da dire sotto il profilo dei valori etici, … sempre meno umano.

(di D. C.)